Storia del Macramè!

Tradizione e innovazione

Il macramè, è una tecnica di intreccio in cui una serie di fili

vengono variamente intrecciati e annodati con il solo uso delle dita senza l’ausilio di aghi, fuselli o altri attrezzi, con lo scopo di comporre un motivo decorativo.

 

Cercando di risalire alle origini del macramè, come la maggior parte delle tecniche artigianali, è difficile

stabilire con precisione quando e dove realmente sia nato o impiegato per la prima volta.

È ormai luogo comune attribuire ad origini arabe

la culla del macramè ed infatti, il nome stesso deriva, secondo alcuni, dalla fusione di due parole: maharana (frangia) e rame (nodo) che stanno appunto a significare la caratteristica di questa tecnica:

quella di creare dei motivi ornamentali intrecciando e annodando unaserie di fili.

Se da una parte attribuire all’invenzione del macramè

origini arabe non è del tutto corretto, al mondo arabo si deve senza dubbio la terminologia, la sua diffusione nel mediterraneo e alcune particolari applicazioni.

 

In Italia la tecnica del macramè è giunta

intorno al 1400 proprio attraverso i marinai imbarcati sui velieri che dai porti, partivano per l’Arabia e tornavano trasportando merci.

Sembra infatti che durante i lunghi tragitti, gli uomini imbarcati sulle navi, trascorrevano le forzate ore libere creando tessuti, amache, cinture, borse e copri bottiglie con fili di corda annodati:

oggetti che poi rivendevano per pagarsi vitto e alloggio nel luogo in cui sbarcavano.

Ma la tecnica in Italia si sviluppò più tardi, nel XVI-

XVII secolo, nei conventi e nei monasteri e sicuramente fu la Liguria, centro di florida attività mercantile, la terra in cui le donne si appassionarono e appropriarono del macramè trasformandolo in prezioso ornamento per tessuti di arredo per la casa, corredi da sposa e arredi ecclesiastici.

 

Negli ultimi anni, il macramè e' diventato scultura ed

arte contemporanea; in tutti i paesi del mondo non c'è' galleria che non ospiti le opere di uno scultore di nodi.

Il macramè e' un'arte non industrializzabile.